Un viaggio nell’età del bronzo

Immaginate di trovarvi tra il 1919 ed il 1920 in Umbria, lavorate come taglialegna e nel bel mezzo della vostra giornata lavorativa e, casualmente, trovate la Tomba del Faggeto, incredibile vero?

Considerate che nel Novembre del 1918 terminò la 1° Guerra Mondiale (1915-1918) e l’Italia era nel bel mezzo di un dopo-guerra confuso ed una scoperta di questo genere poteva solo che essere estremamente gradita.

Ma, andiamo per ordine, e scopriamo un pò di più sulla tomba!

Risalente al II° secolo a.C è costituita da un corridoio che in antichità si presentava più stretto fiancheggiato da muretti ed una camera sepolcrale di forma rettangolare coperta da una volta a botte e costruita su blocchi di pietra ed i conci sono disposti radialmente.

All’interno è presente una panchina dove erano custodite, al momento della scoperta, le urne cinerarie e gli oggetti della sepoltura.

Un lastrone di pietra arenaria costituisce la chiusura della camera ed è munito di due sporgenze coniche che funzionano come dei cardini.

D’altra parte, visitando questo sito archeologico, si comprende in pieno la grande maestria nel costruire ed il rispetto dei defunti.

Come risultato di questo vi dico che, appena sono arrivato dinanzi alla tomba, ho avuto un brivido, intendete, non un brivido negativo ma al quanto positivo; non solo, era proprio un misto tra rispetto del defunto e stupore per la grande bellezza di questo luogo.

Affinché vogliate approfondire con una visita guidata la scoperta di questa meraviglia, sono disponibile su prenotazione i tickets scrivendo al seguente link: Tomba del Faggeto

In conclusione vi lascio con questa frase:

“Non smettere mai di esplorare!”

Samuele Giancarlini