I love Nature....

Leggendo il Living Planet Report 2020 (rapporto biennale del WWF sulla biodiversità nel mondo) sono rimasto, passatemi il termine, “impietrito” dell’impressionante calo di specie animali nel mondo.

Infatti, nonostante sia, per certi versi, cambiata la mentalità e l’approccio con la natura, ancora siamo lontani dalla risoluzione di questo enorme e devastante problema.

Le cause del calo della biodiversità sono da ricercare come sempre nell’uomo.

Infatti; deforestazione, pesca intensiva, inquinamento e introduzione di specie “aliene” in natura sta portando un lento ma inevitabile declino del pianeta.

In queste circostanze, bisogna subito “invertire la marcia” e darsi da fare per conservare la natura.

Per esempio, rendere più sostenibile la produzione di cibo e materiali di consumo è una delle soluzioni per aiutare la natura.

A causa di ciò “rimboccarsi le maniche” tutti insieme è importante e obbligatorio vista la gravità.

Se vogliamo che le future generazioni vedano nei cieli europei ancora le Allodole (declino del 55% dal 1980) o che nelle foreste africane viva ancora il Gorilla di Pianura Orientale (declino del 87% dal 1970) bisogna attuare un cambiamento importante!

Basta un piccolo gesto, tutti insieme, per cambiare veramente il mondo; perché ricordate:

“L’UNIONE FA LA FORZA”

Samuele Giancarlini


INVERTIRE LA CURVA DELLA PERDITA DI BIODIVERSITÀ

La biodiversità costituisce l’infrastruttura che sostiene tutta la vita sulla Terra. I sistemi naturali e i cicli biogeochimici generati dalla diversità biologica consentono un funzionamento stabile dell’atmosfera, degli oceani, delle foreste, dei vari territori e dei bacini idrici. Ma come indica il Living Planet Report 2020 oggi stiamo assistendo ad un trend globale di perdita di biodiversità e, se non modifichiamo urgentemente i nostri modelli, il declino continuerà inesorabilmente. La conseguenza sarà un severo tracollo dei sistemi naturali del pianeta e della loro ricchezza di biodiversità, con seri effetti per la natura e tutti gli esseri umani.

Con il nostro Living Planet Report 2020 vogliamo richiamare ad un impegno deciso per invertire la tendenza negativa della perdita della biodiversità. Il mondo necessita di obiettivi ben definiti e di un set di azioni credibili per ripristinare i sistemi naturali e ristabilire un livello capace di dare benessere e prosperità all’umanità. È necessario un percorso chiaro per l’agenda post 2020 sulla biodiversità capace di:

  • individuare obiettivi chiari per raggiungere la difesa della biodiversità;
  • sviluppare un set di indicatori rilevanti capaci di registrare i progressi della riduzione della perdita di biodiversità;
  • accordarsi su una serie di azioni concrete che raggiungano collettivamente gli obiettivi nei tempi dati.

Come WWF, collaboriamo con un consorzio di una quarantina tra università, organizzazioni di conservazione e organizzazioni intergovernamentali per definire un nuovo Global Deal per la natura e l’umanità. (FONTE WWF ITALIA)